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Gelmini prima taglia i fondi e poi urla al fallimento!!
La delusione del min. Gelmini per l’ampiezza e l’autorevolezza del movimento di opposizione al suo DDL-sfascia-Università è tale che ormai il ministro passa alle “minacce”. La sua ultima dichiarazione va infatti in questa direzione: alcune Università dovranno chiudere !
E per quanti credevano di poter chiudere il contenzioso con qualche fondo in più per tacitare la protesta (9000 posti in 6 anni per i ricercatori) un’ennesima doccia fredda: forse i fondi verranno stanziati a fine anno, forse ancora più in là…
Insomma il ministro insiste: niente “riforma” niente fondi !
Incurante del fatto che chiudere atenei, in un Paese in piena crisi economica, apre pesanti problemi sociali per le popolazioni e territori che le ospitano oltre che per gli addetti, il ministro crede di poter scaricare su qualche disgraziato ateneo il risultato di anni di politica dissennata di tagli ai bilanci.
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Comunicato stampa
Ricercatori peruna Università Pubblica, Libera, Aperta
Gianfranco Fini: senza risorse la riforma dell’università non passa
Le parole pronunciate dal presidente Fini all’inaugurazione dell’anno accademico a Foggia sono accolte con particolare attenzione dalla Rete29Aprile.Esse possono però avere un duplice valore: essere l’ennesima scaramuccia verbale interna al governo, oppure rappresentare un chiaro segnale che, finito il tempo dei proclami sensazionalistici e dell’uso di vuote parole d’ordine ad effetto, una parte almeno della maggioranza sta cominciando a considerare la riforma dell’università per ciò che è: una riforma strategica e tale da caratterizzare per decenni il futuro dell’alta formazione della ricerca in Italia.
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1. Fini non legge, Confindustria, CRUI e L. Berlinguer si’.
Il Presidente della Camera, riferendosi al Disegno di Legge sull’Universita’, fermato proprio alla Camera dalla protesta di tutto il mondo universitario, ha dichiarato che se non si impegnano fondi per promuovere la meritocrazia “si tradisce lo spirito della riforma”, e quindi “a quel punto sarebbe meglio ritirarla”.
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