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impossibile-possibileIl contratto integrativo 2014 :

(forse..) rimossa la valutazione per l’IMA

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una reale valutazione del personale per il fondo collettivo

 

 Venerdì 12 dicembre 2013 si è svolta la prima seduta di contrattazione, presieduta dal Prof. Decastri, delegato del Rettore, il quale ha aperto il dibattito sottolineando l’importanza di una collaborazione tra le parti proficua e costante. In particolare ha sottolineato:

  •  la volontà di regolarizzare gli incontri di contrattazione calendarizzando le sedute, almeno una al mese, con l’impegno di redigere i verbali che saranno resi pubblici.
  • entro gennaio verrà pubblicato un Regolamento per la gestione delle “presenze/assenze “ del personale TAB: una sorta di testo unico delle regole finora introdotte tramite le varie circolari amministrative.
  • Redazione di bozza di uno studio sulla fattibilità per la costituzione di un CRAL aziendale.

  Riguardo a quest’ultimo punto, la maggior parte delle organizzazioni sindacali è rimasta interdetta. Come USB abbiamo ritenuto opportuno chiarire subito la nostra posizione, condivisa in seguito da quasi tutte le altre OO.SS.. Dato il momento di forte congiuntura economica, temiamo che l’eventuale istituzione di un dopolavoro possa  distrarre fondi dal Servizio Affari Sociali.

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pubblicato il 4 Dicembre, 2013

LA MORTE DELL'UNIVERSITALa ministra Carrozza, un Robin-Hood al contrario:

fa l’elemosina all’Università pubblica  

e  le regalie a quella privata

 

Il governo italiano si appresta di nuovo a svendere i servizi pubblici, quali Alitalia, trasporti locali, ospedali e scuole. Nel nome della fantomatica spending rewiev, dettata  della troika europea di cui l’Italia è serva, stiamo assistendo a manovre che, in nome del pareggio di bilancio, impoveriscono gli Enti pubblici, gettandoli nelle mani della speculazione imprenditoriale.

Anche l’Università Pubblica subisce questa politica, accentuando la situazione di sotto-cultura che già vede il nostro Paese essere fanalino di coda europea in termini di scolarizzazione.

Dopo la nefasta riforma Gelmini/Profumo che sta costringendo gli Atenei a ragionare in termini aziendalistici, con riduzione dell’offerta formativa e di strutture nei territori, e a gettarsi nelle mani dei finanziatori privati per sopravvivere, le manovre dell’attuale governo confermano e accentuano lo smantellamento del sistema universitario pubblico.

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      Per una sanità pubblica come garanzia di qualità per la salute

la salute non è un privilegio

La RSU e tutte le OO.SS. del PTV, tra cui USB, hanno inviato  all’Amministrazione aziendale e alle istituzioni di competenza una lettera di  denuncia sulla  situazione di grave rischio e pericolo d’incolumità per i pazienti  e per la sicurezza dei lavoratori del Pronto Soccorso, a causa della cronica situazione di sovraffollamento.

Diffondiamo  la lettera di denuncia (in allegato), poiché riteniamo che la problematica non riguardi solo gli operatori addetti al Pronto Soccorso, ma tutto il personale operante presso il PTV.

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 18.10.13-sciopero universita  Al MOLOCH della MERITOCRAZIA  si SACRIFICA l’ UNIVERSITA’ PUBBLICA

 Con un inaccettabile decreto sulla programmazione universitaria, in cui si continua ad applicare fasulli criteri “meritocratici” di natura solamente finanziaria, il MIUR ha pubblicato il numero delle assunzioni (POM) a cui possono ricorrere gli atenei nel  2013.

Secondo l’USB P.I. Università, si tratta di un’altra occasione per contraddistinguere gli atenei di serie A, ovvero quelli “meritevoli” di sopravvivere subendo meno tagli nei finanziamenti, e gli atenei di serie B, quasi tutti del meridione, candidati alla chiusura, con la fusione tra due o più università, ed a esternalizzare attività e servizi, precarizzando ulteriormente il personale.

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