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                 Con fondazioni, privatizzazioni e federazioni

  tagliano futuro a lavoratori, studenti e al paese

 La casta “potentissima” dei rettori si sta rafforzando riuscendo a rinchiudere negli atenei un dissenso che tende a diluirsi nella farsa più o meno democratica delle commissioni per i nuovi statuti. La CRUI sembra divertirsi (alle spalle e sulla pelle della comunità universitaria), ammettendo l’anarchia del sistema statale e nazionale delle università, pubblicizzando (www.crui.it) un blog che sembra un   nuovo gioco sisal.   (leggi tutto)

11 MARZO 2011 – SCIOPERO GENERALE  tutta la giornata

MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA – piazza della Repubblica – ore 9.30

pubblicato il 8 Marzo, 2011

Poichè i  “rumors” funzionano sempre, informiamo i lavoratori che lo SCHEMA di circolare predisposto dall’Amministrazione è per ora da intendersi come una prima base in previsione di una prossima e, come ci auguramo tutti, urgente convocazione dei sindacati, con la speranza che abbia all’O.d.G. le stesse materie prese in esame dalla circolare: ferie ed articolazione oraria.

 Chiarito ciò in premessa, è comunque importante sottolineare e non dimenticare il fatto che ogni disposizione in materia di orario di lavoro e di ferie va comunque comunicata prima alla RSU e alle OOSS i quali, successivamente possono chiedere un incontro per discutere l’argomento; inoltre  i “criteri generali per le politiche dell’orario di lavoro” è materia di contrattazione sindacale.

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pubblicato il 7 Marzo, 2011

UNIAMO LE LOTTE

 PER RIPRENDERE IN MANO IL NOSTRO FUTURO

 Nell’assemblea del 24 febbraio si è avviato un percorso fra studenti e lavoratori della Sapienza che si trovano ad affrontare le problematiche provenienti direttamente dalle riforme che colpiscono settori  chiave dello stato sociale: l’università pubblica e il pubblico impiego.

 Lo Statuto Frati (secondo Gelmini) e il nuovo contratto integrativo dei lavoratori (secondo  Brunetta)  sono stati strumenti utili in mano alla governance dell’ateneo per sperimentare politiche aziendalistiche volte a contenere i costi di gestione.    

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 Per decidere insieme il futuro del nostro Ateneo

La legge “Gelmini” (L. 240/2010), recentemente approvata, prevede che gli statuti degli Atenei vengano riscritti, entro i prossimi 6 mesi, da una commissione composta dal Rettore, da due rappresentanti degli studenti, da 6 componenti designati dal Senato Accademico e da 6 designati dal Consiglio di Amministrazione.

 Consapevoli del fatto che la legge 240/2010 rischia di limitare fortemente gli spazi di partecipazione democratica alla vita dell’Ateneo, rappresentanti di diverse componenti del personale, a tempo indeterminato e precario, docente e non docente, insieme a rappresentanti degli studenti, hanno presentato al Rettore, al Senato Accademico e al CdA una petizione, sottoscritta da oltre 600 persone, nella quale si auspicava che il nuovo Statuto preservasse al massimo gli spazi di democrazia all’interno dell’Ateneo e si chiedeva pertanto che i membri della commissione fossero identificati attraverso una consultazione elettiva e democratica di tutte le componenti che operano nell’Ateneo: professori di prima e di seconda fascia, ricercatori, personale tecnico-amministrativo, precari della ricerca e studenti.

 Questa richiesta è stata in larga misura disattesa dal Rettore e dagli organi accademici.

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