Vota il candidato del sindacalismo di base
Gentili colleghe e colleghi,
nei giorni tra 20 e 27 gennaio 2011 si voterà per il rinnovo dei componenti il Consiglio Universitario Nazionale (CUN). In occasione di questo importante appuntamento Vi presentiamo la candidatura che la nostra organizzazione e tutto il sindacalismo di base sostiene: LORENZO COSTA.
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Un grande risultato di 1 milione e 400 mila donne e uomini che hanno messo la loro firma per chiedere il ritorno alla pubblicizzazione dell’acqua.
Un grande risultato di chi difende il diritto sociale contro chi, con l’accumulo dei capitali e il rafforzamento del potere, vuole uccidere la democrazia.
La Corte Costituzionale ha ammesso due dei tre quesiti referendari proposti dai movimenti per l’acqua.
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RIPRENDERE L’INIZIATIVA SINDACALE PER TUTELARE IL NOSTRO LAVORO E I NOSTRI DIRITTI
Con l’approvazione del Senato il DDL Gelmini è diventato legge all’antiviglia di Natale con una discussione a tappe forzate. Al governo interessava approvare questa “riforma” per dimostrare di essere vivo e vitale e fermare quel movimento di protesta che si stava coagulando attorno alla protesta degli studenti e dei precari.
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Ci siamo salutati alla fine del 2010 con l’auspicio che con un maggior senso di partecipazione i lavoratori riescano a ricompattarsi, unendosi nell’affrontare le difficoltà, con uno sguardo più attento verso il disagio diffuso che ci circonda. Riteniamo che questa sia un’esigenza ispirata da sentimenti di partecipazione e solidarietà, ma anche dalla necessità di mettere in campo forme di autotutela contro il pesante attacco sferrato allo stato sociale, al mondo del lavoro e non lavoro, alle condizioni di vita, sempre più uguali verso il basso, che come cittadini e lavoratori dovrebbero unirci. Cambiamenti, stravolgimenti, che ci riportano indietro nel secolo passato, ma necessari per affrontare la crisi: questo ci stanno spiegando!!
Sapere per capire cosa sta succedendo nel mondo, oltre il posto di lavoro, dunque non è più eludibile: semplicemente non ce lo possiamo permettere. Dobbiamo renderci conto che lo scontro sociale in atto nel lavoro privato ci riguarda e dobbiamo scegliere da che parte stare: con gli operai di Pomigliano e Mirafiori; con gli studenti, i lavoratori e i precari per la valorizzazione del sistema di formazione pubblico; per la difesa dei beni comuni; per una politica di pace e quindi per la riduzione delle spese militari e il ritiro delle “campagne di pace” (!?); contro le privatizzazioni, l’accumulo dei redditi e l’evasione fiscale per la difesa dello stato sociale pubblico.
Come primo documento sindacale dell’anno abbiamo pensato quindi di invitare i lavoratori a leggere il documento in allegato: un’interessante analisi dell’accordo FIAT di Pomigliano, a cura dell’ Avv. Carlo Guglielmi del Forum Diritti Lavoro (http://www.forumdirittilavoro.it)



